Il report

Ogni mese più di 8 milioni di utenti unici visitano Subito e ogni anno migliaia di beni trovano una nuova casa. Nel 2015 tutti questi utenti hanno permesso un risparmio potenziale di 3,4 milioni di tonnellate di CO2 con i loro acquisti di oggetti usati. Una quantità equivalente a tutto il traffico di Roma per 10 mesi o a quello di Milano per 32 mesi. Il rispetto per l’ambiente rappresenta una spinta per comprare e vendere oggetti usati e questo report può dimostrare gli effettivi vantaggi che ne derivano per il clima – il “Second Hand Effect” riduce davvero la nostra impronta di carbonio (carbon footprint).

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Ci sono tanti motivi per cui la gente vende e compra oggetti su siti dedicati allo shopping di usato. La possibilità di fare buoni affari è una motivazione evidente. Molti pensano anche che sia un modo pratico per liberarsi di mobili e altri oggetti. C’è anche una tendenza in crescita a comprare oggetti e vestiti vintage per affermare la propria identità.

E, non ultima, c’è la questione ambientale: sempre più persone sono consapevoli dei cambiamenti climatici e il rispetto per l’ambiente è un incentivo sempre più forte ad usare Subito. A prescindere dai motivi, la compravendita su Subito contribuisce in maniera rilevante a salvaguardare il pianeta per le generazioni future.

Per calcolare come Subito contribuisca a ridurre l’impatto ambientale, abbiamo collaborato con l’Istituto Svedese di Ricerca Ambientale (IVL). Blocket, il “cugino” svedese di Subito, ha avviato la stessa indagine per la prima volta nel 2013 e adesso è stata effettuata per i 5 mercati più grandi di Schibsted Media Group.

L’IVL ha usato i dati dei beni venduti su Subito e ha anche preso in considerazione le ricerche sugli utenti e le informazioni sui consumi generati dalle attività, dagli uffici e dai server. Il metodo per il calcolo è basato sull’assunzione che ogni prodotto usato venduto sostituisca la produzione di un prodotto equivalente nuovo e la gestione della dismissione del prodotto stesso. Tramite un’analisi dei beni venduti, l’IVL ha estratto i dati sull’impatto ambientale che poi sono stati usati per calcolare il valore equivalente in chilogrammi di CO2.

La categoria “Motori” è quella che, di gran lunga, ha permesso il risparmio più elevato di CO2 su Subito nel 2015 con 2,7 milioni di tonnellate. Questo è dovuto al fatto che i veicoli sono prodotti complessi che richiedono tanta energia in fase di produzione. Ci sono anche alcuni dati specifici di cui si deve tenere conto per calcolare l’impatto dei mezzi rivenduti, tutti descritti nei dettagli del calcolo.

Parliamo di CO2 poiché è il gas serra più importante: deriva dalla combustione di materiali diversi e dal respiro di umani e animali. Dal momento che sfruttiamo sempre più le nostre risorse, i livelli di CO2 stanno aumentando continuamente contribuendo all’effetto serra e causando il riscaldamento globale.

Il riscaldamento globale sta cambiando la natura, oltre ad avere conseguenze per la vita umana. Ci sono più disastri ambientali, meno acqua potabile e raccolti più piccoli. Per diminuire l’effetto del riscaldamento globale abbiamo bisogno di ridurre le nostre emissioni di CO2.
Persino le cose più piccole contano. Una delle soluzioni è fare acquisti di oggetti usati.

Emissioni di gas serra potenzialmente risparmiate (equivalente in tonnellate di CO2)
Sports e hobby40 800
Per la casa e la persona575 750
Motori2 664 264
Elettronica254 509
Viaggi di lavoro- 95
Consumo energetico- 106
Trasporti collegati agli acquisti- 91 207
RISPARMIO TOTALE3 443 914