Dettagli

Condurre un progetto come il Second Hand Effect richiede una certa complessità e bisogna prendere in considerazione determinate condizioni. In questa sezione abbiamo raccolto le precisazioni più importanti relative al metodo di analisi.

Le emissioni potenzialmente risparmiate
È difficile sostenere con certezza che la produzione di nuovi beni di consumo diminuisca a causa dell’economia dell’usato o che ogni bene non venduto su Subito venga smantellato. Per questo motivo, si parla di potenziali emissioni risparmiate e di possibili effetti positivi sull’ambiente.

I fattori inclusi
Il report ha considerato le emissioni derivanti da:

  • estrazione dei materiali
  • lavorazione dei materiali
  • gestione della dismissione di una media di beni
  • trasporto degli oggetti tra venditore e compratore
  • attività aziendali delle piattaforme digitali analizzate

I fattori esclusi
Il report non ha considerato le emissioni derivanti da:

  • utilizzo del prodotto, come il carburante consumato da un veicolo. Questa scelta si fonda sul presupposto che il report è relativo alla compravendita di beni e non al loro utilizzo
  • l’impatto ambientale dei visitatori, come il consumo energetico derivante dalla visita sulla piattaforma digitale.

Il fattore “veicoli”
La categoria veicoli esige specifici chiarimenti e un adeguamento nel metodo di calcolo, in quanto ogni veicolo può essere rivenduto più volte.

Grazie alla compravendita dell’usato è possibile evitare di incrementare le emissioni derivanti da:

  • la produzione di un nuovo veicolo
  • la rottamazione di un vecchio veicolo

Una vettura può durare fino a 20 anni ed essere considerata ancora sostenibile da un punto di vista ambientale. Conseguentemente, ogni persona può vendere o comprare una macchina di 20 anni e ridurre ugualmente l’impronta ecologica (carbon footprint). La produzione rappresenta la fonte maggiore di emissioni prodotte nel ciclo di vita di un veicolo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il tasso di riutilizzo dei veicoli
Per la categoria Motori è stato effettuato un adeguamento nel metodo di calcolo così da avvicinarsi il più possibile ad uno scenario realistico. Indipendentemente dal mercato di compravendita, i veicoli vengono rivenduti più volte e questo “tasso di riutilizzo” corrisponde al rinnovamento del parco vetture nazionale durante la vita media di un veicolo.

I fattori inclusi nel calcolo dei “veicoli” per l’Italia:

  • 4.316.379 veicoli usati sono stati rivenduti tra privati nel 2015
  • la vita media di un veicolo è di 17 anni
  • il parco vetture è di 36.963.000 (fonte: ACI 2013)

Il calcolo del tasso di riutilizzo:

  • in 17 anni 4.316.379 veicoli usati hanno cambiano proprietario (17 X 4.316.379 = 73.378.443)
  • ogni veicolo usato è stato venduto mediamente due volte nell’arco della sua vita media (73.378.443/36.963.000 = 2)

L’impatto ambientale degli elettrodomestici
Alcuni frigoriferi e freezer contengono sostanze dannose (gas) e spesso consumano più energia di quelli nuovi. Un frigorifero di ultima generazione, ad esempio, consuma solamente il 40% di elettricità richiesta da un apparecchio vecchio. Sia le sostanze dannose (denominate CFC) sia il consumo di energia causano emissioni di gas serra, come la CO2.