La metodologia

Per calcolare il Second Hand Effect, abbiamo utilizzato i dati di impatto ambientale relativi ai beni venduti su Subito. Per raccogliere questi dati abbiamo analizzato il ciclo di vita di diversi oggetti e studiato i materiali di cui sono composti, come vengono prodotti e i rifiuti generati nel corso della produzione e dello smaltimento. Tutti i dati sono stati, in seguito, ricalcolati nel loro equivalente in chilogrammi di CO2.

L’analisi del ciclo di vita è un metodo di ricerca scientificamente riconosciuto ed utilizzato per calcolare l’impatto ambientale. Analizzare i beni venduti su Subito ha richiesto specifici calcoli e conversioni.

Per elaborare i dati di impatto ambientale relativi all’estrazione e alla produzione dei materiali e al processo di smaltimento, l’IVL ha creato una partizione dei materiali presenti nelle diverse categorie di Subito. Per ogni categoria selezionata, sono stati effettuati dei test casuali su 10-50 annunci pubblicati. Questi annunci sono stati analizzati ed è stata calcolata la media della partizione dei materiali all’interno degli oggetti. Ad esempio, un divano o una sedia nella categoria “Arredamento e Casalinghi” è mediamente formato da: 30% legno, 11% acciaio, 18% polipropilene, 20% poliuretano, 10% poliestere, 7% cotone, 3% pelle, 1% lana.

In totale sono state create 20 partizioni di materiali e ciascuna rappresenta almeno una delle categorie selezionate. Il fatto che più categorie condividano la stessa partizione di materiali è conseguenza della composizione simile di oggetti appartenenti a categorie diverse: ad esempio, uno stereo per la macchina e uno per la casa, seppur inseriti in categorie diverse, rientrano nella stessa partizione di materiali perché sono composti dagli stessi materiali.

Dato base per il metodo di calcolo

Per ogni bene è stato calcolato l’impatto ambientale derivante dall’estrazione della materia prima, dalla lavorazione dei materiali di cui è composto e dal processo di dismissione. Successivamente il totale è stato comparato in chilogrammi equivalenti di diossido di carbonio (CO2e). Il valore attribuito all’oggetto è stato convertito in base alla composizione della partizione dei materiali e ad ogni partizione è stato associato un quantitativo di emissioni in chilogrammi di CO2e. Questo valore di emissioni di CO2e è stato successivamente moltiplicato per il peso medio di ogni annuncio così da ottenere i chilogrammi di CO2e per annuncio. Il quantitativo di emissioni ottenuto rappresenta un valore standard di emissioni risparmiate grazie alla mancata produzione di un nuovo oggetto nella categoria analizzata. Questo valore è il dato base per calcolare il beneficio ambientale (emissioni di CO2 risparmiate) derivante da ogni categoria di prodotto.

Trasporti e attività aziendali

Nel calcolo effettuato abbiamo tenuto conto anche dell’impatto ambientale che deriva dal trasporto degli oggetti tra venditore e compratore – naturalmente si tratta di un impatto negativo e non di un beneficio ambientale. L’impatto ambientale che deriva dal trasporto via macchina di un oggetto in Italia è stato calcolato sulla base dei risultati di una survey sottoposta agli utenti del sito svedese Blocket, piattaforma digitale di compravendita online del Gruppo Schibsted. Questa metodologia è stata applicata anche per le altre piattaforme digitali che hanno partecipato al progetto, Subito inclusa, in quanto la distanza media per il trasporto via macchina di un bene in Svezia è pari o inferiore a quella in Italia. Il risultato ottenuto è di 44 km per annuncio.

Inoltre, è stato preso in considerazione anche l’impatto ambientale negativo che deriva dalle attività svolte da Subito.  Le voci considerate sono il consumo di energia elettrica dei server e degli uffici, considerando la media nazionale del mix di energia elettrica prodotta, ed i viaggi di lavoro.

Calcolatore delle emissioni di CO2e

Tutti i dati d’impatto ambientale relativi agli annunci e alla gestione aziendale sono stati inseriti nel calcolatore delle emissioni di anidride carbonica creato da IVL, permettendo la quantificazione dei potenziali effetti positivi sull’ambiente delle categorie precedentemente analizzate.